FC Locarno - Servette Fc 3:0 (1:0)
Spettatori: 480 Arbitro: Stephan Klossner (molto buono)
FC Locarno: Casanova; Pollini, Martignoni, Diallo, Mekheldi; Petrovic; Polli (77' Alic), Stoller (68' Milani), Rossini, Biscotte; Senger (81' Matovic)
Reti: 12' Biscotte 1:0 50' Senger 2:0 75' Senger 3:0
Ammoniti: Fabian Stoller (4° giallo), Rachid Mekheldi, Issaga Diallo e Patrick Rossini
Assenti: Remy Frigomosca e Luca Toprak (infortunati) Davide Redzepi (squalificato)
Dopo la scialba prova di lunedì contro il FC Sciaffusa ci voleva una risposta decisa e rassicurante, che, buon per noi, è arrivata puntuale. Contro il Servette, avversario tosto e dotato di un potenziale notevole, il nostro beneamato ha saputo interpretare la gara in modo encomiabile e convincente. L'espulsione del portiere ospite David Gonzalez (fallo di mano fuori area di rigore) ha sicuramente aiutato le Bianche Casacche, andate per giunta in rete sulla conseguente punizione, ma sull'arco dei 90 minuti il Locarno ha sì subito la pressione dei ginevrini, parsi dopo il terzo gol nervosi e per nulla armati di fair play, ma ha saputo costruirsi splendide azioni di rilancio, che potevano dare al risultato toni addirittura trionfali. Sono almeno quattro le occasionissime non concretizzate dagli uomini di Livio Bordoli.
Dopo la già citata controprestazione alla Breite il tecnico di Vogorno era gioco forza costretto a dei cambiamenti, essendo Davide Redzepi squalificato e Vladan Milosevic, Stefano Milani e Loris Ziccardi non al meglio. Allora fiducia al nuovo arrivato Carlo Polli sulla fascia destra e al campione del mondo U17 Bruno Martignoni al centro della difesa. I due sono stati tra i protagonisti del confronto. Sempre pulito e tempestivo nei suoi disimpegni il centrale di Gambarogno e addirittura sorprendente la spinta sulla fascia di Polli, per giunta lontano dai campi da parecchio tempo e non ancora al top della forma! Al posto di Stefano Milani il reddivivo Fabian Stoller a fare coppia davanti alla difesa con Stiven Petrovic, per un inedito 4-2-3-1 specchio fedele del modulo ginevrino. Malgrado una seria minaccia di Esteban al 1', si intuiva da subito che era un altro il FC Locarno quello sceso in campo contro gli uomini di Joao Alves. Al 2' Mbala Biscotte impegnava Gonzalez in quella che sarebbe restato l'ultimo intervento prima dell'espulsione del cerbero ospite al 10'. Sulla punizione conseguente come detto Biscotte infilava Novelle per il vantaggio locarnese. Indubbiamente questo episodio ha influenzato la gara, ma bisogna riconoscere che il nostro beneamato ha saputo imbrigliare bene la manovra del Servette, parsa squadra molto pericolosa dalla tre quarti in su, ma meno sicura in retrovia. Visto l'uomo in più Bordoli spostava qualche metro più avanti Patrick Rossini, trasformando di fatto il modsulo nel classico 4-4-2.La prima vera minaccia per Michael Casanova giuneva al 20' su errore di Issaga Diallo. Il tiro di Rufli veniva ben trattenuto dal numero uno locarnese. Al 22' una ficcante azione sulla fascia destra orchestrata da Polli e Rossini, metteva nella condizione quest'ultimo di pennellare un cross preciso sulla linea di 5 metri per Dante Senger. Il Gaucho, seppure completamente solo, falliva la clamorosa occassione, sparando al volo a lato un pallone che sembrava già destinato in fondo al sacco. Casanova era bravo su tiro di Esteban al 28' e al 38' Rachid Mekheldi colpiva in pieno la traversa. Il tempo si chiudeva con un tiro di Polli neutralizzato da Novelle.
Al rientro dagli spogliatoi il Servette si scagliava in forze verso laete locarnese, senza per altro impensierire più di quel tanto Casanova. Ficcanti le repliche del nostro beneamato. Al 50' Biscotte scodellavsa in area un pallone per Senger che infilava Novelle con un tiro basso. Al 65' lo stesso bomber argentino si vedeva respinto da Kouassi sulla linea di porta un pallone parso ai più oltre la stessa. Sull'altro fronte al 69' l'azione più pericolosa dei Ginevrini con un tiro a fil di palo di Rufli. Al 75' giungeva la terza rete, sempre ad opera di Senger, che ingannava Novelle con uno sporco tiro al volo su splendido assist di Polli, involatosi in contropiede sulla fascia di sua competenza. La gara era praticamente giocata. Un'ultima colossale occasione capitava ad Ermin Alic che su cross teso di Rossini spediva alto a due passi dalla rete. Purtroppo alcuni giocatori Ginevrini si rivelavano cattivi perdenti e soprattutto Kouassi si illustrava per una serie di proditori e mirati attacchi alle caviglie di Biscotte, reo solo di averlo sovrastato per tutta la gara. L'unico neo appunto riguardo la direzione di Klossner è il fatto di non aver spedito anzi tempo sotto la doccia il facinoroso picchiatore della Costa d'Avorio, che andava già ammonito nel corso del primo tempo per un paio di interventi duri e scorretti. Peccato da un lato che certi figuri rimangano impuniti, ma per fortuna nessun danno troppo grave per gli uomini presi di mira! Vittoria che ci voleva anche perché dietro quasi tutte le avversarie vanno regolarmente a punti. Sei finora quelli messi nel carniere da Wohlen e Le Mont. Solo loStade Nyonnais e l'ormai sempre più ultimo Gossau non hanno ancora incamerato nulla. Sabato il nostro beneamato sarà proprio ospite della Niedermatten di Wohlen e si recherà poi in Romandia per il doppio confronto contro lo Stade Nyonnais e l'Yverdon. Dovesse tornare con un discreto bottino da queste tre trasferte consecuitve, si potrebbe affrontare con una certa tranquillità d'animo il derby contro il FC Lugano previsto quale prossimo appuntamento allo Stadio del Lido venerdì 19 marzo alle 19.45.



